sabato 22 gennaio 2011

IL COLORE NEL PACKAGING

La scelta del colore nel packaging

La scelta del colore ha un ruolo molto importante non solo per il design e la comunicazione visiva, ma anche per la carica semiotica che riesce a conferire al prodotto. Qui di seguito un’analisi dei colori e dei loro usi.

Il BLU è un colore ampiamente usato. Dal blu scuro al blu marina, esso significa il classico e la tradizione. Il turchese ha invece un aspetto di modernità e vivacità. Il blu riflette il significato di pulizia perché è il colore dell'acqua. L'altrettanto immediato riferimento al cielo e al mare rende questo colore adatto ad essere collegato coi viaggi. Ma il blu è anche il colore più importante nella percezione visiva di sicurezza e solidità. Solo o associato al bianco, il blu è stato usato in una schiera di marchi di prodotto collegati alla finanza, all'attività bancaria e ai trasporti. Per tradizione simbolo del sesso maschile, è un colore utile nel supportare i prodotti per l'uomo.

Il VERDE è il colore della natura specie se in associazione con il blu e il marrone. Dal verde chiaro al verde erba queste tonalità sono una buona base di sfondo e complemento per i colori primari. Il verde è un simbolo comune per passare oltre ai semafori: pertanto, un codice visivo internazionale per approvazione e permesso, usato nei prodotti della salute o negli alimentari sottoposti a controlli per riassicurare sul loro consumo sicuro.

Il BIANCO si adatta a purezza e stile, o all'efficienza pratica, secondo i modi in cui è presentato o associato ad altri colori. I designer usano il bianco per esprimere sincerità ed innocenza. Ma il ruolo principale che gioca il bianco è quello di colore secondario che da evidenza e impatto a immagini e lettere. Per questo motivo il bianco è presente su ogni tipo di confezione e design.

Il NERO esprime l'eleganza e l'attrattiva dei prodotti di alta qualità. È stato usato per riflettere un'immagine di sobria raffinatezza. Nell'usarlo con altri colori come viola e oro si rendono valori di passione, glamour, intensità.

Il GRIGIOevidenzia qualità come affidabilità e durata del prodotto pratico. Il grigio è importante nel design della moda e nella segnaletica in quanto è insieme colore minimale e neutrale.

Il GIALLO concerne tonalità di colore molto diverse ed in genere piace a tutti i gruppi d'età. Colore non conformista per eccellenza, il giallo si trova bene nella grafica contemporanea come nella pubblicità moderna. Insieme con altri colori primari (rosso e blu) rende come effetto dinamico. Armonizzato nell'arancio, nei marroni e verdi definisce un prodotto naturale. Giallo e verde richiamano l'ambiente tropicale, e l'arancio è un utile mezzo per ottenere un forte impatto dagli scaffali o dai cartelloni.

Il ROSSO è uno strumento di marketing in modi differenti. Altamente caratterizzato, il rosso è molto importante per attrarre lo sguardo, soprattutto quando compare come flash su materiale di stampa o confezioni. Il rosso è il colore dell'energia e di solito coinvolge i giovani. L'uso del rosso e del bianco crea un'immagine pulita e vistosa che si riferisce tipicamente ad una audience costituita dal mercato tutto. Toni scuri di rosso possono conferire eleganza e versatilità al prodotto rivolto ad un consumo sia maschile che femminile.

I COLORI PASTELLO sono tonalità molto numerose, dal rosa pallido al beige sofisticato allo spensierato lilla. Possiedono un aspetto fresco, pulito e sono meno aggressivi dei colori carichi e più amichevoli dei severi bianco o nero. I pastelli sono la prima scelta per prodotti collegati alla primavera. Il loro uso nella pubblicità ottiene un originale approccio alla comunicazione di prodotto. La famiglia dei beige stimola un senso di calore e morbidezza; rosa e pesca sono colori femminili molto usati sui cosmetici; celeste e verde acqua soddisfano i due estremi del mondo degli affari e dei prodotti per bambini. Come colori di confezioni, i pastelli fanno di solito sembrare gli oggetti più grandi di dimensione ma più leggeri di peso. Sono ideali come colori di sfondo permettendo ai colori saturi di risaltare.

martedì 4 gennaio 2011

L' IMPORTANZA DEL COLORE NELLA COMUNICAZIONE

Ora riporto un saggio di Rosanna Marchegiani del 14 Maggio 2010 in cui spiega l'importanza del colore nella comunicazione:

Colore e comunicazione

I colori sono una componente molto importante della comunicazione non verbale di cui tenere conto in tutte le forme di comunicazione d'impresa
Che i colori siano una componente importante nella comunicazione è fuori da ogni dubbio. Essi rappresentano uno degli elementi più palesi della comunicazione non verbale e questo anche nell'ambito della comunicazione d'impresa, per quanto riguarda il logo aziendale, la pubblicità, il packaging dei prodotti.

Chi vede un certo colore non riconosce solamente una gamma di vibrazioni elettromagnetiche, ma coglie anche una serie di valori simbolici e ne percepisce un effetto psicologico ed emozionale. Di conseguenza, per chi si occupa di comunicazione all'interno delle aziende, è importantissimo conoscere a fondo il linguaggio dei colori. Va però detto che riuscire ad impiegarlo in maniera sapiente al fine di trasmettere dei messaggi velati non è cosa semplice, anche perché il colore assume un significato diverso anche in funzione di vari fattori quali forma, dimensione e posizione dell'oggetto.
Una prima distinzione va fatta tra colori caldi e colori freddi. I primi (come il giallo, l'arancio, il rosso, il marrone), sono colori che influiscono soprattutto sul fisico delle persone, mentre i secondi (come l'azzurro, il bleu, il viola) agiscono principalmente sullo spirito, suscitando emozione.
Ad esempio, il rosso trasmette forza e dinamismo e viene utilizzato, a volte, nei prodotti alimentari per assicurare al consumatore un sapore forte, energico o per mettere in risalto la potenza del prodotto. Invece, il blue è un colore associato alla calma, alla stabilità, alla fiducia. Per questo, spesso, lo ritroviamo, da solo o insieme al bianco, nelle pubblicità dei prodotti bancari e finanziari. I colori freddi trasmettono, però, anche l'idea di spazio: così il blue lo si impiega anche nelle campagne pubblicitarie del settore turismo.
Il verde, al contrario, è un colore neutro che può essere tranquillamente collegato al primo o al secondo gruppo di colori. Esso evoca la natura e molte volte lo troviamo utilizzato per i prodotti biologoci, per le confezioni di surgelati per sottolineare la naturalezza e la bontà del prodotto come se esso fosse fresco.
Ci sono poi il bianco (simbolo di purezza, di innocenza, ma anche di morte in oriente) e il nero (simbolo di potere, di eleganza, di mistero). La scelta del colore deve essere fatta tenendo conto anche del mercato di riferimento. Ad esempio, secondo alcune indagini, il blue è un colore molto amato in Occidente, dove viene visto come simbolo di eleganza, di appartenenza ad una classe agiata, mentre in Oriente si preferisce il bianco, il nero e il giallo. Quest'ultimo, invece, da noi viene spesso associato all'idea di menzogna e di tradimento.
Anche l'età del proprio target di riferimento può influenzare la scelta del colore: in genere, i piccoli preferiscono i colori caldi, mentre gli adulti prediligono quelli freddi.

mercoledì 29 dicembre 2010